Salone di Parigi 2018: tutte le novità



Eccoci all'appuntamento col salone di Parigi 2018. La rassegna biennale nella capitale francese si tiene quest'anno dal 4 al 14 ottobre (il 2 e il 3 c'è l'anteprima riservata alla stampa), nella consueta cornice del Paris Expo a Porte de Versailles. Questa edizione coincide con i 120 anni della nascita del salone. Infatti la prima volta fu nel 1898. Ma la ricorrenza verrà festeggiata sotto ombre fosche per il futuro. Infatti il tema che tiene banco è il lungo elenco di assenze da parte dei costruttori.

Un fenomeno irreversibile che negli ultimi anni ha coinvolto anche gli altri saloni, al punto che Detroit ha dovuto cambiare totalmente periodo per non sparire. I motivi sono noti: costi molto elevati a fronte di un ritorno in termini di comunicazione il cui valore è oggi pesantemente ridotto. Perché i tempi sono cambiati e la gente non ha più bisogno di aspettare un salone per vedere le auto nuove. Sa già tutto molto prima, prevalentemente grazie ad internet. Di conseguenza le case automobilistiche selezionano con cura i saloni a cui partecipare.
Presenti e assenti al salone di Parigi 2018

Le case che non partecipano al salone di Parigi sono le seguenti: Aston Martin, Abarth, Alfa Romeo, Bentley, Fiat, Ford, Infiniti, Jeep, Lamborghini, Lancia, Mazda, Mitsubishi, Nissan, Opel, Subaru, Volkswagen e Volvo. Aston e Lambo sono rappresentate indirettamente dai concessionari locali che esporranno gli ultimi modelli. Ciò non significa che chi invece partecipa non porti novità interessanti, tutt'altro. Intanto questo è l'elenco delle case presenti: Audi, BMW, Citroën, DS, Ferrari, Honda, Hyundai, Jaguar, Kia, Land Rover, Lexus, Maserati, Mercedes, Peugeot, Porsche, Renault, Skoda, Suzuki, Toyota. In basso in questa pagina potrete leggere le informazioni su tutte le novità esposte.
I temi del salone di Parigi: auto elettriche

Chi visiterà il salone dovrà munirsi di guanti e scarpe di gomma, perché l'elettricità fluirà ovunque. Infatti la parola d'ordine è: auto elettrica. E anche ibrida. Una corsa da parte di tutti a presentare modelli a batterie pronti al lancio commerciale o in procinto di esserlo fra alcuni mesi o pochi anni. Ma il motore a combustione interna non è morto come molti sperano. Sebbene il diesel se la stia passando molto male per ragioni politiche, la sua tecnologia si è evoluta ad un punto impensabile solo qualche anno fa, al punto da rappresentare ancora oggi una delle soluzioni più valide per contenere l'inquinamento.

prosegui la lettura

Salone di Parigi 2018: tutte le novità pubblicato su Autoblog.it 01 ottobre 2018 09:00.




Leggi Tutto...
 

Commenti

Alto