Cambio Olio e Filtro Toyota Yaris I° 1.3 87cv

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Buonasera a tutti,
ho da poco acquistato una Yaris 1.3 da 87 CV del 2005 con 135mila km prima versione , motore codice 2SZ-FE
Anche se l'ultimo cambio olio è stato fatto a settembre 2018 quando aveva 129 mila km pensavo di cambiare olio e filtro e magari anche le candele.
Dalle fatture che ho trovato, sembra che negli ultimi anni, il meccanico che faceva i tagliandi ha sempre usato dell'olio 10W40 Sintetico non sono sicuro della marca forse Eni.
Cercando un po su internet sembra che per il mio motore 1.3 quello consigliato sia il 5W30, qualcuno saprebbe dirmi quale è quello giusto?
Inoltre ho visto che toyota consiglia il suo olio toyota, ma il prezzo è praticamente il doppio che altri olio di qualità!! avete esperienza a riguardo? merita davvero la differenza di prezzo?
Per finire, per quanto riguarda il filtro della benzina ogni quanto andrebbe cambiato? E' un operazione difficile da realizzare?
Grazie a tutti in anticipo per le risposte :biggrin:
 

ruzzino

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Ciao Ruzzino e grazie per la risposta.
Vedevo che il prezzo dei 3 Oli diversi che mi hai consigliato si aggira intorno ai 40€ per tutti e 3, Io avevo individuato questo della petronas (https://www.oscaro.com/huile-moteur-petronas-18141619-7074893-1862-p#) ma non so se puo andare bene, in caso contrario visto la poca differenza, magari per questa volta le metto l'originale toyota :biggrin:
Per quanto riguarda il filtro benzina allora lascio perdere per ora (y)
 

ruzzino

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Se vuoi risparmiare puoi usare anche il Petronas, è un API SN, và bene, magari non tenerlo dentro fino a 20000km, io lo cambierei dopo 10-12 milakm, al massimo 15000, e comunque non oltre un'anno.
 
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Perdona la mia ignoranza ma il fatto che sia un API SN è una cosa positiva o no? E' comunque un 100% sintetico giusto?
 

ruzzino

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è positivo:

La API (American Petroleum Institute), definisce per gli oli motore due categorie identificate con una sigla di due lettere. La prima lettera distingue il tipo di motore a cui è destinato: "S" sta per Service, motore a benzina, "C" sta per Commercial, motore diesel. La seconda lettera indica invece la severità dei test previsti e quindi il livello prestazionale: più la lettera è avanti nell'alfabeto, maggiori saranno le performance. In linea di principio, dunque, una specifica API più recente (e quindi più severa) soddisferà anche le precedenti. Attualmente siamo ad API SM per i motori a benzina e ad API CI-4 per i motori diesel (il 4 indica motore diesel 4 tempi). In particolare: API SN: è stata introdotta nell'ottobre 2010 e prevede test per verificare maggiore resistenza all'ossidazione, protezione dai depositi, miglior protezione dall'usura e performance a bassa temperatura e l’attitudine Fuel Economy.

API CJ-4: introdotta nel 2010, prevede test per verificare la compatibilità del lubrificante con sistemi di ricircolo dei gas di scarico (EGR), e con altri sistemi di controllo dei gas di scarico. I lubrificanti appartenenti a questa categoria forniscono ottima protezione contro l'usura, controllo della fuliggine (soot control) e depositi sui pistoni, e mantenimento della viscosità. E’ un olio adatto a gasoli a basso contenuto di zolfo (0,05%).

Le prove a cui viene sottoposto il lubrificante tengono in considerazione la ricerca di performance motoristiche, l'allungamento degli intervalli di cambio olio, l'aumento di temperatura dell'olio in servizio, la riduzione del consumo di carburante (c.d."Energy Saving") ottenuta grazie a lubrificanti a bassa viscosità (XW20, XW30)

La ACEA (Associazione dei Costruttori Europei di Automobili) è nata nel 1996 in seguito alla fusione tra CCMC (Comitato Costruttori del Mercato Comune) e ATIEL (Associazione Tecnica dei Produttori Europei di Lubrificanti) e prevede 4 differenti standard a seconda del tipo di motorizzazione e di impiego. La classificazione è composta da una lettera indicante la diversa tipologia di motore e da un numero riportante i diversi usi e applicazioni all'interno di una determinata classe, legata a più livelli di performance. Le cat. "A" (motori benzina) e "B" (motori diesel) sono dedicate al veicolo leggero. La neonata cat. "C" (Catalyst Compatible) è sempre dedicata alle "passenger cars", con in più la richiesta compatibilità del lubrificante con i sistemi di post-trattamento dei gas di scarico comparsi sulle vetture di ultima generazione. La cat. "E" è invece dedicata ai motori diesel dei veicoli industriali (Trucks, macchine TP, ecc.). A differenza di quanto avviene con le specifiche API, una categoria numerica più elevata non necessariamente significa maggiori performance. Occorre pertanto fare riferimento a quanto indicato sul libretto di uso e manutenzione del veicolo. Talvolta può capitare di vedere indicato l'anno della sequenza (es. ACEA B4-02): esso è però da intendersi solo per usi industriali in quanto una nuova indicazione, pur significando nuovi test o parametri, rientra comunque nella categoria rimanendo compatibile con le applicazioni precedenti. In caso contrario sarebbe necessario inserire una nuova categoria. Soddisfare una specifica ACEA significa, oltre che superare una lunga serie di test motoristici:

- certificare ogni singola formula utilizzata, che deve essere depositata presso l'Ente, ed il vincolo, da parte del Produttore, a non cambiarne i componenti;

- disporre delle certificazioni ISO 9001/2 (per i siti produttivi);

- l'osservazione delle norme ATIEL, l'Ente che ha definito metodologia e parametri alla base delle certificazioni ACEA. L'ultimo aggiornamento delle specifiche ACEA risale al dicembre 2010.

A/B: oli per motori benzina e diesel

A1/B1
oli a bassa viscosità e basso HT/HS (>2,6<3,5 mPa.s), con caratteristiche Fuel Economy. Questi oli possono non essere adatti in alcuni motori. Verificare il libretto di uso e manutenzione del veicolo.
A3/B3
oli stabili adatti per l'utilizzo in mezzi ad elevate prestazioni, impiego severo e prolungati intervalli di cambio.
A3/B4
oli stabili adatti per motori diesel di autovetture e veicoli commerciali con iniezione diretta. Soddisfano anche i requisiti previsti dalla A3/B3.
A5/B5
oli stabili a bassa viscosità e basso HT/HS (>2,9<3,5 mPa.s), con caratteristiche Fuel Economy. Adatti per un utilizzo severo e lunghi intervalli di cambio. Prevedono prestazioni più elevate rispetto ad A1/B1. Il livello B5 prevede lo stesso livello prestazionale del B4, con in più specifici test per attestare le caratteristiche Fuel Economy. Questi oli possono non essere adatti in alcuni motori. Verificare il libretto di uso e manutenzione del veicolo.

C: oli compatibili con i sistemi catalitici

C1
oli stabili per motori di recente tecnologia dotati di sistemi di post-trattamento dei gas di scarico. Caratteristiche Extra Fuel Economy, Low Saps (tenore in ceneri < 0,5%) e viscosità HTHS min. 2,9 mPa.s.
C2
oli stabili per motori di recente tecnologia dotati di sistemi di post-trattamento dei gas di scarico. Caratteristiche Fuel Economy, Mid Saps (tenore in ceneri < 0,8%) e viscosità HTHS min. 2,9 mPa.s.
C3
oli stabili per motori di recente tecnologia dotati di sistemi di post-trattamento dei gas di scarico. Caratteristiche Low Fuel Economy, Mid Saps (tenore in ceneri < 0,8%) e viscosità HTHS min. 3,5 mPa.s.
C4
oli stabili per motori di recente tecnologia dotati di sistemi di post-trattamento dei gas di scarico. Caratteristiche Extra Fuel Economy, Low Saps (tenore in ceneri < 0,5%) e viscosità HTHS min. 3,5 mPa
 
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