Sotto casa l'ho parcheggiata a fianco di una Golf VI 1.6, beh, sarà questione di gusti, ma la mia mi sembra nettamente più bella e senz'altro meno anonima, anche al posteriore.
Comunque sono contento non piaccia a tutti, si risparmia di furto/incendio.
nel mio caso (che ho preso il benzina), mancava l'automatico sul 2.0 a gasolio (e il 1.4 era a mio parere troppo piccolo per l'Auris - sulla Yaris è persino troppa grazia)., e in secondo luogo un diesel veramente appetibile, una via di mezzo tra il 1.4 e il 2.0.
Avevo anche considerato la Bravo con il 1.6 Mjet, ma c'erano più di 3.000 Euro di differenza e con le mie percorrenze ci mettevo una vita ad ammortizzarli.
LG
Effettivamente è una questione di gusti, ma l'Auris la ritengo esteticamente anonima...
Per quanto riguarda la motorizzazione, il 1.4 non è inadeguato (ho un'Auris 1.4d MMT), ma una ventina di cavalli in più sicuramente renderebbero la guida più piacevole e più rilassante. Anche io avrei optato per il 2.0 diesel se ci fosse stato l'automatico, ma c'è da dire che la concorrenza offre più o meno gli stessi cavalli con un 1.6, e quando è il momento di scegliere l'auto è un fattore che conta, non fosse altro che per i minori costi di assicurazione.
Secondo molti l'Auris è anonima, quale sarebbe allora l'auto del segmento C che vi piace tanto?
giusto per capire..tutte queste differenze io non le vedo
Scusate, ma perché si continua a dire che l'Auris è economica?
Fatevi un po' di conti e valutate che sconti facevano Case come Ford, Peugeot, Volkswagen e Fiat sulle loro segmento C (che magari partivano da un prezzo lievemente più alto), e valutate invece gli sconti tradizionalmente esigui effettuati da Toyota (il discorso, effettivamente, ora che siamo in crisi è un po' cambiato).
Inoltre: bisogna valutare gli allestimenti. Per avere una "signora Auris" bisogna ripiegare sugli allestimenti Luxury, che di certo non sono regalati. Altrimenti, una 2.0 D4D Sol come la mia, è priva di specchietti ripiegabili, di retrovisore fotocromatico, di bracciolo al divanetto, ecc.
Morale: valutando gli allestimenti del segmento C (e la percentuale media di sconto), non vedo proprio come si possa definire l'Auris una "C economica".
E meno male, oserei dire. Non tanto perché ce l'ho e, sì, mi darebbe fastidio guidare un'auto economica, ma soprattutto perché la qualità si paga. Anche applicando le teorie della lean production e riduzione degli sprechi di Toyota, comunque la qualità si paga.
Non a caso è probabile che ricorrere al famoso acceleratore della CTS (in luogo dei Denso) sia stato fatto per aumentare gli utili riducendo la qualità... Insomma, alla fine la musica è sempre la stessa.
Io insisto a sostenere che l'Auris sia intrinsecamente di qualità, certo non nella qualità percepita (solita storia degli interni, delle plastiche, ecc), ma in quella intrinseca (lamierati, distribuzione a catena, assemblaggi).
Non c'è errore più grave che possa fare Toyota, perlomeno sul mercato italiano, di ridurre i prezzi. La diretta percezione che ne avrebbe il cliente è di riduzione della qualità (e nel segmento "economico" di buon livello ci sono già Kia/Hyundai).
Come giustamente già detto, infatti, l'italiano (e lo trovo comprensibile, logico) nel mercato dell'auto preferisce pagare di più e prendersi l'Audi, perché "percepita come di qualità" (nonché auto che tiene bene il valore nel tempo).
Fate un confronto, anche nelle città non notoriamente benestanti, fra quante Audi e quante Dacia vedete in giro.
I fatto che in tempi di crisi si debbano ridurre i prezzi è valido solo per alcuni prodotti, e può esserlo per un costruttore generalista come Fiat (una Fiat sta all'italiano come il pane o il latte). In Italia chi compra Toyota è comunque "uno che non compra Fiat", e quindi fa a priori una scelta non di massa.
Già il fatto di aver proposto il gas sulle piccole mi spaventa: e se dovessero avere problemi, quegli impianti? Fine definitiva della (residua?) immagine di affidabilità di Toyota presso il consumatore/utente medio.
Ultima modifica di Duke76; 10-03-2010 alle 13:41
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